Tracciabilità dei pagamenti ?
Dal 7 settembre 2010 è entrato in vigore la nuova Normativa Antimafia (L. n. 136 del 13 agosto 2010 pubblicata sulla GU n. 196 del 23 agosto 2010) e per le imprese che partecipano ad appalti e subappalti pubblici ci saranno nuovi adempimenti.
Per assicurare la tracciabilità dei pagamenti e prevenire infiltrazioni criminali le imprese dovranno utilizzare conti correnti bancari o postali dedicati alle commesse pubbliche, i cosiddetti “ conti correnti dedicati”.
Tutti i movimenti finanziari come ad esempio i pagamenti ai dipendenti, consulenti e fornitori, dovranno essere effettuati utilizzando questi conti correnti (bonifico bancario o postale), ad eccezione dei pagamenti ad enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, quelli in favore di gestori e fornitori di pubblici servizi e quelli riguardanti tributi.
Per questi ultimi i pagamenti possono essere eseguiti anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, occorre però documentare la spesa.
Per le spese giornaliere di importo inferiore o uguale a 500 euro possono essere utilizzati strumenti diversi dal bonifico (ad esempio con un sistema postepay o carta prepagata), fermo restando il divieto di utilizzo del contante e l’obbligo di documentare le spese.
(Fonte: www.ipsoa.it clicca per l’articolo completo )
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A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting
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