Just in time, Kaizen, Toyotismo ed eliminazione di attività che non aggiungono valore aggiunto. Forse sarà ora di applicare queste tecniche direzionali anche nelle piccole imprese?
Ho sempre avuto una particolare attenzione alle metodologie direzionali giapponesi quali il TPS (Toyota Production System) dal quale deriva la lean production , il kaizen , il Just in time.
Alcuni giorni fa sono andato in banca ed ho incontrato un mio conoscente che non vedevo da tempo. Egli è proprietario di una piccola impresa, e , sapendo che nella mia attività di controllo gestionale mi occupo anche di analisi di bilancio, mi chiede :
“Ma i prelievi dei soci in una S.n.c. sono da considerarsi un attivo di bilancio o un passivo? ”
Questa domanda mi è stata rivolta in un momento in cui l’addetta ai fidi della Banca aveva appena finito di discutere con il commercialista dell’imprenditore .
Per sostenere il sistema creditizio ricordo che è stato firmato l’Accordo Abi-imprese per la Nuova moratoria dei prestiti alle Pmi
==========================================================
(ASCA) – Roma, 28 feb -
Firmata oggi a Roma l’intesa sulle ”Nuove misure per il credito alle Pmi” dall’Abi, dall’Alleanza delle Cooperative, Assoconfidi, Cia, Claai, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confindustria, Rete Imprese Italia. Hanno siglato l’intesa anche Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti e Vittorio Grilli, Vice ministro dell’economia e delle Finanze.
Durante l’incontro degli Autori di Bruno Editore nel settembre 2010 a Roma, ho conosciuto Laura Tentolini e Alessandro Muscinelli autori dell’ebook “Dalla Vetrina al Magazzino”
In quell’occasione essi mi dissero che avevano in progetto di scrivere un manuale per aiutare chi avesse intenzione di lasciare il lavoro da dipendente per mettersi in proprio.
Io dissi a Laura e Alessandro che era ciò che avevo vissuto io, anche se sono sempre rimasto molto attaccato al mio ex datore di lavoro, imprenditore da me stimatissimo e per me un vero mentore col quale tutt’oggi ho l’onore di collaborare.
3 Trucchi per combattere gli Sprechi in azienda?
Come dico sempre quando parlo di sprechi aziendali per misurarli ed iniziare a combatterli serve partire dalle cose semplici.
Innanzitutto è bene pensare che ogni inefficienza o carenza significativa dovrebbe essere valutata.
Per ottenere le misurazioni di questi oneri occorre conteggiare tutti i costi extra che in una condizione normale non ci sarebbero stati, misurando per esempio le ore perse, i materiali scartati, le spese doppie.
Sempre attualissima la citazione di Luigi Einaudi. Anzi ancora di più lo è diventata con l’avvento della crisi e delle problematiche che sono state create anche dal mondo bancario che con un vero e proprio credit crunch ha contribuito a far affondare quelle imprese che già erano in difficoltà o si sono trovate in condizione di faticare .
Spesso per controllare gli sprechi dobbiamo cominciare dalle cose semplici l’importante è misurarli.
Vediamo un esempio reale.
In una impresa metalmeccanica di carpenteria pesante che lavora su grosse commesse è stato inviato un ordine di merce al fornitore utilizzando il fax .















