Durante l’incontro degli Autori di Bruno Editore nel settembre 2010 a Roma, ho conosciuto Laura Tentolini e Alessandro Muscinelli autori dell’ebook “Dalla Vetrina al Magazzino”
In quell’occasione essi mi dissero che avevano in progetto di scrivere un manuale per aiutare chi avesse intenzione di lasciare il lavoro da dipendente per mettersi in proprio.
Io dissi a Laura e Alessandro che era ciò che avevo vissuto io, anche se sono sempre rimasto molto attaccato al mio ex datore di lavoro, imprenditore da me stimatissimo e per me un vero mentore col quale tutt’oggi ho l’onore di collaborare.
Nell’articolo precedente abbiamo parlato della restrizione che ci sarà da gennaio 2012 per le imprese sugli impieghi scaduti.
Per mitigare l’effetto dei più ristretti termini come si apprende dal sito dell CONFAPI il 23 novembre è stato firmato il Protocollo d’intesa “Comunicazione alle imprese sull’entrata in vigore dei nuovi termini per la segnalazione degli sconfinamenti bancari (past due)” .
Hanno aderito all’accordo Abi, Alleanza delle Cooperative italiane, Assoconfidi, Confagricoltura, Confedilizia, CIA, Coldiretti, Confapi, Confindustria e Rete Imprese Italia.
Sempre attualissima la citazione di Luigi Einaudi. Anzi ancora di più lo è diventata con l’avvento della crisi e delle problematiche che sono state create anche dal mondo bancario che con un vero e proprio credit crunch ha contribuito a far affondare quelle imprese che già erano in difficoltà o si sono trovate in condizione di faticare .
Spesso per controllare gli sprechi dobbiamo cominciare dalle cose semplici l’importante è misurarli.
Vediamo un esempio reale.
In una impresa metalmeccanica di carpenteria pesante che lavora su grosse commesse è stato inviato un ordine di merce al fornitore utilizzando il fax .
Come utilizzare il Punto di Pareggio per le scelte aziendali
Sono convinto che il punto di pareggio è uno degli strumenti fondamentali per portare avanti un business pianificato di successo.
Da sempre ne ho sentito parlare e discutere di qualunque suo aspetto, infatti è una delle pratiche più adoperate e dibattute nella gestione economica.
Nonostante ciò , buona parte delle imprese non la considerano o non ne usufruiscono adeguatamente .
Ciao, è con vero piacere che Ti presento il mio nuovo Ebook in uscita il 4 novembre 2011 “Azzerare gli Sprechi Aziendali” per Migliorare l’Efficienza dell’Impresa Attraverso il Controllo dei Costi , edito da Bruno Editore Casa Editrice Leader per gli ebook per la formazione in Italia.
Leggendo questo ebook entrerai nel mondo dei costi aziendali e scoprirai vari modi pratici per controllarli e ridurre gli sprechi.
È molto importante rendersi conto che conoscere tutte le spese è essenziale per avere una base per le scelte da farsi.
Un’azienda artigiana con fatturato medio annuo di 1 milione di euro ha sempre navigato in buone acque , il bilancio ha sempre prodotto un utile adeguato per le esigenze dei soci.
Nel 2009 ha ricevuto un insoluto di circa 180.000 euro per il fallimento di un cliente.
Gli insoluti arrivavano in maniera graduale, l’azienda ha sofferto, ha allungato i debiti verso i fornitori ed è sempre andata avanti con gli anticipi su sbf , cioè tutto il fatturato mensile veniva anticipato per coprire debiti vecchi.
Attenzione alle richieste di finanziamento : per impegnarsi occorre la Delibera !!!
Sembra una cosa scontata ma spesso non lo è.
Mentre mi trovavo sul treno per andare a Roma, un amico mi ha raccontato che un imprenditore suo conoscente si è trovato in difficoltà perché aveva richiesto un finanziamento bancario chirografario con il fine di coprire gli investimenti . Al momento in cui il prestito doveva essere deliberato, c’è stato un passo indietro dell’Istituto per il cambio della sua politica aziendale.















