La contabilità dei costi, usualmente vista come rilevazione dei costi reali a consuntivo col tempo si è trasformata in una pratica aziendale diretta a utilizzare i costi , in un primo momento come strumento di pianificazione e controllo, poi come strumento decisionale e strategico.
Ecco che può entrare in gioco la logica del kaizen costing che si può esprimere con una domanda ,prendendo spunto da un articolo di Aloi Felice (Se i processi migliorano i costi si riducono-Amministrazione & Finanza , 1996 , 14 , pag. 846 –Ipsoa Editore):
Come migliorare la gestione monetaria con il budget di cassa
Una piccola impresa metalmeccanica dall’inizio del 2010, per pagare le scadenze, si trova a farsi anticipare dalla banca tutto il fatturato del mese. In pratica si trova a rincorrere i fatturati.
Da un punto di vista di merito creditizio avendo sempre avuto un buon comportamento col sistema bancario , l’impresa ha rating (punteggi) abbastanza buoni.
Un’ impresa metalmeccanica con circa 40 dipendenti mi ha incaricato di effettuare una analisi di bilancio con il calcolo degli indici e dello scoring finanziario .
Da anni l’azienda produce una certa quantità di componenti ed ha sempre avuto i magazzini con un numero sufficiente di prodotti per soddisfare le esigenze della clientela.
All’azienda non mancava l’utile finale netto anzi, questo è sempre stato congruo con il fatturato.
Negli ultimi 2 anni tuttavia c’è stato un guadagno in parte dovuto ad un aumento sproporzionato della produzione di prodotti che giacciono in magazzino.
Una delle domande che più frequentemente mi sento fare è:
“Come mai in azienda ho guadagno ma non ho liquidità ? “
La risposta a volte sembra scontata e logica per chi lavora nel settore amministrativo o nel controllo gestionale , ma non lo è così tanto per chi è abituato a stare sul campo , ad innovare, sudare e rischiare per portare a casa dei risultati che spesso non vede , ovvero all’imprenditore .
A gennaio 2011 sono stato chiamato in una piccola impresa metalmeccanica che in controtendenza sul mercato sta crescendo a vista d’occhio.
Il responsabile alla produzione dell’impresa mi diceva che non vedeva l’ora di cominciare una programmazione con l’utilizzazione del budget ed avere periodicamente il controllo sui risultati preventivati tramite l’utilizzo degli scostamenti, cosa che aveva già precedentemente sperimentato in un’altra organizzazione.
Riprendiamo dall’articolo precedente a raccontare dell’intervento sulla riorganizzazione aziendale presso una piccola impresa Manifatturiera .
Vorrei parlare di coesione e spirito di gruppo, dimensione che è risultata marcatamente positiva nell’ azienda analizzata.
Un’ azienda per essere efficace ed efficiente ha bisogno di creare al suo interno un gruppo di lavoro coeso e ben affiatato.
Riprendiamo l’ intervento tipo analizzato nell’ articolo precedente puntando questa volta l’ attenzione sulla dimensione sicurezza.
La sicurezza sul posto di lavoro rappresenta un valore prioritario ed irrinunciabile, un diritto per il lavoratore ed un’ interesse per l’ impresa.
Come non compromettere la liquidità aziendale
L’ultima settimana di ottobre 2010 sono stato contattato da un imprenditore del settore commercio per esaminare la situazione finanziaria della sua impresa.
L’azienda in effetti è indebitata soprattutto a breve termine con scoperti di conto corrente .
L’imprenditore mi dice che la sua ditta è arrivata a questa esagerazione di indebitamento per acquisti errati di magazzino ,infatti per pagare tutti i fornitori aveva utilizzato gli scoperti di conto corrente bancario.
In questi giorni continua a tener banco nei quotidiani economici , nei siti e nei blog che parlano di economia , Basilea 3 , un tema ancora poco chiaro che in qualche maniera si spera ancora che non dovrebbe ritorcersi contro il reperimento della liquidita’ per le imprese.
Intanto dal sito www.asca.it ho preso la notizia dalla quale sembra che il paventato aumento del costo del credito potrebbe non essere così automatico:














